riposizionamento seno

Contrasta il cedimento del seno tramite l’intervento di riposizionamento seno del Dr. Orlandi

L’intervento di riposizionamento seno effettuato presso gli studi del Dr. Orlandi entra in gioco quando il passare del tempo e la forza di gravità esercitano un’azione sui tessuti corporei più delicati, andando a causare il cedimento dei tessuti e lo svuotamento dei volumi. Questo processo – che in modo diverso interessa le varie parti del corpo e del viso – è particolarmente evidente nel seno, soggetto nel tempo a caduta (ptosi), allungamento e svuotamento.

Il riposizionamento chirurgico del seno prende il nome di mastopessi e consiste nel sollevamento dei tessuti intaccati dal trascorrere del tempo. In alcuni casi si può richiedere la riduzione del seno, mentre in altri al contrario può essere necessario l’inserimento di protesi. Le modalità d’intervento verranno stabilite in sede di visita chirurgica pre-operatoria con il Dott. Orlandi, presso una delle sedi del suo studio polivalente, dislocate tra Piemonte (Alba) e Lombardia (Bergamo, Como, Milano, Varese).

Riposizionamento seno: l’intervento di mastopessi

Riposizionamento seno tramite mastopessi

Con il passare del tempo il complesso mammario, specie se di dimensioni importanti, può andare soggetto a svuotamento e caduta verso il basso. Per correggere la caduta (ptosi) delle mammelle si può ricorrere un intervento di riposizionamento seno chiamato mastopessi chirurgica, con cui si asporta una porzione di cute di dimensioni variabili a seconda del grado di caduta del seno.

Quando il problema principale è lo svuotamento e si desidera invece restituire volume al complesso mammario, è possibile inserire una protesi o effettuare un lipofilling (in presenza di grasso autologo sufficiente): in questo modo anche l’esito cicatriziale risulta meno evidente.

Intervento di mastopessi per il riposizionamento del seno

L’intervento di mastopessi, finalizzato a correggere la ptosi (caduta) mammaria, viene eseguito con anestesia generale in sala operatoria. Il chirurgo interviene asportando una parte di cute in quantità variabile secondo il grado di discesa della mammella. La durata dell’intervento è di circa un’ora e mezza, con una notte di ricovero in clinica a cui seguiranno le dimissioni, previo controllo del quadro clinico della paziente.

Una volta a casa, la paziente potrà riprendere una vita normale, avendo l’accortezza di astenersi dal sollevare pesi e dalla guida nella settimana successiva. I punti di sutura verranno rimossi circa quindici giorni dopo l’intervento. L’esito cicatriziale varia in lunghezza e vistosità in base al grado di ptosi riscontrato, che determinerà anche le modalità operative: le cicatrici possono essere verticali, a “T” rovesciata o ad àncora.

Riposizionamento seno con aumento di volume

Mastoplastica additiva e riposizionamento seno

Quando, oltre a non rispettare la sua posizione originaria il seno risulta anche svuotato, si può pensare di completare il modellamento inserendo una protesi mammaria che vada a compensare il volume perduto restituendo tono e compattezza al décolleté e limitando in questo modo l’esito cicatriziale. L’aumento del volume può essere ottenuto con l’inserimento di una protesi mammaria, oppure con la procedura di lipofilling, particolarmente indicata per le pazienti che presentano buone quantità di tessuto adiposo.

Il riposizionamento seno può essere effettuato contestualmente alla liposuzione, riutilizzando il grasso prelevato dalle sedi in cui è in eccesso per poi andare a inocularlo dove invece è richiesto: in questo modo si ottiene un rimodellamento della silhouette nel suo complesso, con un ottimale equilibrio delle forme che risultano così più proporzionate. L’uso del lipofilling per la mastoplastica additiva può invece risultare problematico nel caso di pazienti con poco grasso corporeo, dove il tessuto adiposo non risulta soddisfacente in quantità e qualità.

Riposizionamento chirurgico del seno col Dott. Orlandi

Il riposizionamento chirurgico del seno può riguardare mammelle di grosse dimensioni (gigantomastia) che nel tempo e a causa del peso eccessivo hanno perso l’altezza e la compattezza originarie, mammelle asimmetriche o che per varie ragioni non rispettano le proporzioni ritenute armoniche dalla persona e/o dallo standard corrente.

In tutti questi casi è possibile rivolgersi al chirurgo per il riposizionamento del seno: presso le sedi dello studio del suo studio specialistico, dislocate tra Lombardia (Como, Varese, Bergamo, Milano) e Piemonte (Alba), il Dott. Orlandi esegue interventi di riduzione, aumento, rifacimento o riposizionamento chirurgico del seno. Laureato in Medicina e Chirurgia (1989, Università Statale di Milano) con specializzazione in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed estetica (1994, Università Statale di Milano), oggi lo specialista si interessa primariamente delle problematiche estetiche del viso e del corpo e delle diverse tecniche di risoluzione messe a disposizione della moderna chirurgia.

Riposizionamento seno Milano, Bergamo, Varese, Cremona e Alba

Intervento per il riposizionamento seno a Milano, Varese, Cremona, Bergamo, Alba

Punto di riferimento per le pazienti provenienti dal Centro-Nord Italia (con particolare attenzione alle zone di Milano, Cremona, Bergamo, Como, Varese, Parma, Piacenza, Modena, Reggio Emilia, Alba, Torino, Bologna, Firenze, Roma), ma anche dalla Svizzera (Canton Ticino, Bellinzona, Locarno, Chiasso, Lugano) e dall’intero territorio nazionale, il Dott. Alberto Orlandi è disposizione per operazioni di mastoplastica additiva, per il seno troppo piccolo, mastopessi per il riposizionamento e la restituzione del volume, mastoplastica riduttiva per gigantomastia o mammelle iper-sviluppate, il Dott. Alberto Orlandi saprà applicare la tecnica più indicata per il rifacimento del seno.