orecchie a sventola

Risolvi il problema estetico delle orecchie a sventola grazie al Dr. Orlandi

Le orecchie a sventola costituiscono una caratteristica estetica percepita come difetto da molti pazienti. La procedura chirurgica di otoplastica consente di effettuare la correzione della sporgenza eccessiva del padiglione o della conca auricolare, simmetrica o asimmetrica, con un intervento semplice e piuttosto rapido. A seconda della situazione, il chirurgo potrà intervenire con tecniche differenti, tutte studiate per garantire la minima invasività e visibilità dell’operazione a fronte di un risultato soddisfacente di normalizzazione estetica.

Correggere le orecchie a sventola con la chirurgia

Intervento di otoplastica per la correzione delle orecchie a sventola

Le malformazioni delle orecchie possono essere congenite o acquisite: oltre alle orecchie a sventola, le problematiche possono riguardare ipertrofie o ipotrofie della conca del padiglione auricolare o dell’esterno, ed essere presenti dalla nascita o dovute a cause di origine traumatica. A seconda della problematica, il chirurgo individuerà la migliore strategia di intervento: l’otoplastica può infatti essere declinata in molteplici varianti, in base alla quantità di cartilagine che è necessario asportare e al difetto riscontrato. Durante la visita preliminare, il chirurgo analizzerà la situazione prospettando la tecnica elettiva.

 

Otoplastica: correzione chirurgica delle orecchie a sventola

La correzione chirurgica delle orecchie a sventola o asimmetriche è un intervento di relativa semplicità, ma trattandosi pur sempre di procedura chirurgica richiede l’attuazione di tutte le cautele del caso. Oltre alle complessità della correzione estetica, si va infatti a intervenire sull’organo di senso responsabile della funzione uditiva, e la riduzione della deformità deve limitarsi esclusivamente alle strutture implicate. L’intervento di otoplastica, della durata media di una ventina di minuti, viene eseguito in anestesia locale e non lascia alcuna cicatrice visibile, poiché le incisioni sono effettuate nella piega posteriore dell’orecchio.

Correzione chirurgica delle orecchie a sventola: indicazioni e precauzioni

Orecchie a sventola, tutto quello che c’è da sapere

L’intervento di otoplastica consente di riposizionare il padiglione auricolare, ove necessario riducendone le dimensioni. La correzione delle orecchie asimmetriche o sporgenti può essere effettuato anche sui minorenni e persino sui bambini: la crescita della struttura auricolare si completa infatti nei primi anni di vita, e un intervento in età prescolare può avere la funzione di proteggere il piccolo da disagi di adattamento psicosociale.

Dopo l’intervento è necessario indossare un apposito tutore o fascia elastica giorno e notte per un mese, in modo da favorire il riadattamento della struttura cartilaginea. L’intervento, utile a correggere le deformazioni estetiche dell’organo tramite riposizionamento del padiglione auricolare, non danneggia in alcun modo l’apparato uditivo. L’intervento di correzione delle orecchie a sventola o asimmetriche non presenta particolari rischi o complicazioni: l’unica attenzione è nell’abilità del chirurgo, che dovrà fare attenzione a riposizionare l’orecchio in modo da non compromettere la funzionalità dell’apparato uditivo, a partire dalla tridimensionalità data dalla struttura del padiglione auricolare. 

 

Correzione chirurgica delle orecchie a sventola: decorso post operatorio

Il decorso post-operatorio dell’otoplastica è relativamente semplice. I punti di sutura vengono rimossi dopo circa una settimana, mentre una fascia elastica compressiva dovrà essere portata per circa 30 giorni, avendo cura di evitare occhiali dalla montatura pesante per il primo mese dopo l’intervento. Un’eventualità molto rara ma possibile è che il problema si manifesti a distanza di anni richiedendo un ulteriore riposizionamento, soprattutto quando il primo intervento è stato eseguito in giovanissima età. Nel post operatorio il paziente può provare dolore legato soprattutto alla grande innervazione dell’area. Per questo il chirurgo darà indicazioni per terapia antibiotica e antidolorifica da seguire per almeno una settimana.

 

Correggere le orecchie a sventola con otoplastica: costi

La spesa per l’intervento di otoplastica è determinata da una serie di fattori tra cui degenza, equipe medica di supporto, anestesista e non ultimo la struttura operatoria in cui si effettua l’intervento chirurgico per la correzione delle orecchie a sventola o asimmetriche.

 

Correzione orecchie a sventola a Milano, Bergamo, Varese, Cremona e Alba

Correggere le orecchie a sventola con otoplastica Milano, Varese, Cremona, Bergamo, Alba

L’intervento di otoplastica viene eseguito con l’obiettivo di riposizionare il padiglione auricolare, contenendone le dimensioni a livelli accettabili. Pur essendo relativamente semplice, tanto che può essere eseguito senza particolari problemi anche sui bambini, l’intervento deve essere eseguito mettendo in atto tutte le cautele necessarie quando si interviene su un organo di senso delicato come l’orecchio.

Per correggere deformazioni tipiche dell’organo, come orecchie a sventola, sporgenti o asimmetriche, riposizionando il padiglione in maniera corretta e senza alcun danno all’apparato uditivo, è possibile contare sull’esperienza del Dott. Alberto Orlandi, medico chirurgo Laureato in Medicina e Chirurgia (1989, Università Statale di Milano) con specializzazione in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed estetica (1994), iscritto all’Ordine dei Medici di Milano e operante in regime di libera professione presso le cinque sedi del suo studio polivalente a Milano, Varese, Cremona, Bergamo, Alba.

Specializzato nelle problematiche estetiche, il Dott. Orlandi oggi è un punto di riferimento per tutto il Centro-Nord Italia (con particolare attenzione alle zone di Milano, Como, Varese, Bergamo, Cremona, Alba, Torino, Parma, Piacenza, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma) e la Svizzera (Canton Ticino, Lugano, Chiasso, Locarno, Bellinzona), oltre che per l’intero territorio nazionale. Per maggiori informazioni sulle metodiche chirurgiche che consentono la riduzione delle cartilagini e il riposizionamento del padiglione auricolare, è possibile contattare il dott. Orlandi presso una delle sedi dello studio.