mastoplastica additiva

Aumenta il volume del tuo seno con la mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica che risponde al desiderio delle pazienti di vedersi femminili, morbide e toniche in tutti i punti del corpo. Un seno poco sviluppato o assente può infatti causare disagi psicologici alla persona, ed essere di ostacolo a una vita relazionale soddisfacente. La mastoplastica additiva restituisce alla paziente il piacere di vestirsi e di guardarsi allo specchio migliorando nel complesso l’autostima e il benessere psicofisico.

Le pazienti che desiderano un aumento di taglia di reggiseno possono rivolgersi al Dott. Alberto Orlandi per richiedere un intervento di mastoplastica additiva presso i centri di Milano, Varese, Como, Bergamo e Alba, in provincia di Cuneo.

Mastoplastica additiva: in cosa consiste l'intervento

Mastoplastica additiva: tutto quello che c’è da sapere

L’intervento di mastoplastica additiva consente di rimodellare il seno attraverso l’inserimento di una protesi in gel siliconico, ad acqua o poliuretanica a seconda delle valutazioni effettuate in sede di visita preliminare. Insieme alla rinoplastica e alla liposuzione, la mastoplastica additiva rappresenta forse l’intervento di chirurgia estetica più conosciuto, anche in virtù del grande successo delle protesi tra le celebrities hollywoodiane e nostrane.

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito in anestesia locale in regime di day hospital, con due principali tecniche, che prendono nome dalla modalità di inserimento della protesi, che può avvenire sopra o sotto il muscolo pettorale:

  • La mastoplastica additiva con tecnica sopramuscolare viene scelta in casi di modica ptosi (caduta) della mammella, e ove si privilegi la discrezione delle cicatrici. Attraverso apposite incisioni viene effettuato l’inserimento delle protesi al di sotto del muscolo. I vantaggi detta tecnica includono una maggiore velocità dell’intervento che risulta complessivamente meno doloroso. L’inserimento della protesi mammaria al di sopra del muscolo riduce inoltre l’inconveniente del movimento innaturale dei seni con la contrazione dei muscoli pettorali. Tuttavia la protesi risulta più visibile con accentuata tendenza all’incapsulamento.
  • La mastoplastica additiva con tecnica sottomuscolare viene invece scelta quando si privilegi la maggior naturalezza del risultato e la sicurezza nel lungo termine, data la minor tendenza riscontrata a produrre capsule aderenti con inserimento sotto il muscolo pettorale. Gli svantaggi della tecnica sono invece da individuarsi nel leggero aumento dell’intensità del dolore post-operatorio e dei tempi di recupero. L’utilizzo della tecnica Dual Plane permette di prevenire la formazione di un duplice solco sotto-mammario, al tempo stesso evitando l’effetto della mobilità artificiosa del seno con la contrazione dei pettorali.
Mastoplastica additiva: tipologie di protesi

Tutte le peculiarità della mastoplastica additiva

Un aspetto importante nell’intervento di mastoplastica additiva è la scelta del materiale delle protesi. Rispetto alle protesi che si utilizzavano una volta – almeno fino agli anni ’80 e i primi ’90 -, le moderne protesi mammarie presentano notevoli vantaggi, prima fra tutte la struttura coesa del materiale contenuto all’interno delle protesi stesse: questa caratteristica è la prima garanzia di successo per l’operazione e di sicurezza per la paziente, protetta anche in caso di rottura della protesi.

Questo evento è scongiurato dall’inserimento sotto-muscolare della protesi mammaria, che rende anche molto meno visibile la natura artificiale del seno nei movimenti. In generale, è possibile utilizzare protesi mammarie in silicone con gel in silicone, protesi mammarie in silicone con soluzione salina, protesi mammarie a laccio o a base di tessuto: vediamo in dettaglio diversi modelli di protesi con i rispettivi pro e contro.

  • Protesi in silicone con gel in silicone: si tratta della protesi attualmente più utilizzata negli interventi di mastoplastica additiva, ed è costituita da una sacca in materiale siliconico al cui interno è contenuto un gel, sempre a base di silicone. Questo tipo di protesi garantisce elevata efficacia e sicurezza, poiché anche in caso di rottura non sia ha fuoriuscita di gel, o comunque si ha una fuoriuscita limitatissima.
  • Protesi in silicone con soluzione salina: come la precedente dotata di involucro in silicone, si distingue per il contenuto a base di una soluzione fisiologica molto simile ai liquidi naturalmente presenti nel corpo. La già elevata sicurezza di questo modello di protesi è ulteriormente incrementata da questa caratteristica: anche se la protesi dovesse rompersi e il liquido dovesse fuoriuscire, si innesca un processo di assorbimento senza conseguenze negative sull’organismo.
  • Protesi a laccio: meno comune di quelle a base di silicone, questo tipo di protesi in polipropilene è in grado di indurre la continua ricrescita delle mammelle, anche dopo l’intervento. Questa tecnica di grande richiamo per tutte le pazienti che desiderano un aumento consistente nella taglia di reggiseno, è tuttavia molto complessa e generalmente sconsigliata, nonché attualmente illegale in diversi Paesi.
  • Protesi a base di tessuto: modello estremamente avanzato e tuttora in fase di sperimentazione, questo tipo di protesi viene realizzato con tessuto del tutto bio-conpatibile a base di cellule di provenienza autoctona, prelevate prima dell’intervento e moltiplicate in laboratorio. La metodica operativa estremamente avanzata permette di azzerare ogni rischio di compatibilità e rottura degli innesti.

 

Mastoplastica additiva con lipofilling

Quando la paziente presenta buone quantità di tessuto adiposo, si può pensare di intervenire per aumentare la taglia inserendo grasso autologo, ovvero prelevato dalla paziente stessa. Una volta centrifugato e depurato, il tessuto adiposo prelevato dalle sedi in cui è presente in eccesso tramite liposuzione, può fungere da filler (riempitivo) per un seno svuotato. Il risultato è un rimodellamento della silhouette nel suo insieme, con un riequilibrio delle forme del corpo che risulta così più tonico e proporzionato. La procedura di mastoplastica additiva con lipofilling è però sconsigliata nelle pazienti con poco grasso corporeo, dove il tessuto adiposo non risulta soddisfacente in quantità e qualità, e nel tempo potrebbe dar luogo a problematiche di varia natura e complessità.

 

Mastoplastica additiva: post-operatorio

Prima e dopo l’operazione, la paziente dovrà attenersi alle indicazioni del medico per un post operatorio sicuro e agevole, finalizzato a una rapida ripresa. Dopo l’intervento di mastoplastica additiva, la paziente dovrà evitare qualsiasi sforzo, astenersi dall’attività sportiva e indossare il reggiseno contenitivo raccomandato dal medico per ottimizzare il posizionamento delle protesi nelle prime settimane. Per lenire il dolore che viene normalmente avvertito nei primi giorni successivi all’intervento è possibile prendere normali analgesici da banco.

 

Mastoplastica additiva: possibili complicazioni

Come tutti gli interventi chirurgici, anche quello per l’aumento di taglia del seno comporta possibili rischi e complicazioni di diversa gravità. Tra i più comuni effetti avversi nella mastoplastica additiva, ematomi destinati a riassorbirsi autonomamente, infezioni mammarie tuttavia facilmente curabili, e nei peggiori casi dolore cronico fino a un anno di distanza dall’intervento e rottura dell’impianto. Il modo migliore di proteggersi da questi rischi sempre possibili quando si effettua un intervento chirurgico consiste nell’affidarsi ai migliori chirurghi plastici disponibili che utilizzano protesi sicure di comprovata efficacia e sicurezza.

Mastoplastica additiva: costi

Quanto costa l’intervento di mastoplastica additiva?

Sul prezzo di un intervento di mastoplastica additiva andranno a incidere diversi  fattori quali la degenza, l’equipe medica di supporto, l’anestesista e non ultimo la struttura operatoria in cui viene effettuata l’operazione. Nella città di Milano il Dr. Orlandi è in grado di proporre l’intervento di mastoplastica additiva al costo di 4.500 €: per maggiori dettagli consulta la pagina dedicata alle promozioni attive.

Mastoplastica additiva col Dott. Orlandi

Mastoplastica additiva a cura del dott. Alberto Orlandi

Il seno è un punto strategico della silhouette femminile: per questo, e probabilmente per il vantaggio estetico immediatamente visibile, la mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti e conosciuti, insieme alla liposuzione, al lifting e alla plastica del naso. A differenza della mastoplastica riduttiva, che viene richiesta quando la taglia del seno è eccessiva, sproporzionata e causa di problemi pratici e di salute, l’intervento per aumentare la taglia del seno si rivolge alle pazienti insoddisfatte di un aspetto percepito come poco femminile o acerbo.

Oggi la mastoplastica additiva si avvale di tecniche e materiali protesici sempre più avanzati e performanti, che permettono il superamento delle principale criticità delle protesi mammarie di una volta, in primis la possibile rottura con fuoriuscita di liquido, il rischio di incapsulamento e l’aspetto artificiale del décolleté ritoccato. Ma la sicurezza, la durata e il realismo dei risultati, oltre che dai materiali e dalle tecniche di inserimento dipende dall’abilità delle mani del chirurgo che effettua la mastoplastica.

Il dott. Orlandi da diversi anni si dedica alla risoluzione delle problematiche estetiche del corpo e del viso, con un approccio quanto più possibile personalizzato, capace di conciliare le aspettative di cambiamento del paziente con un risultato armonico e naturale. Questo è particolarmente importante nel caso del seno: è vero che vogliamo un décolleté pieno e sodo, ma vogliamo anche che i segni dell’intervento risultino il più possibile discreti. Il Dr. Alberto Orlandi, laureato in Medicina e Chirurgia (1989, Università Statale di Milano) con specializzazione in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed estetica (1994, Università Statale di Milano), è a disposizione per aumento o riduzione mammaria, riposizionamento del seno soggetto a caduta (ptosi) tramite procedura di mastopessi, riduzione o filling del seno.

Mastoplastica additiva Milano, Bergamo, Varese, Cremona e Alba

A Milano, Varese, Cremona, Bergamo ed Alba, rivolgiti al dott. Alberto Orlandi per interventi di mastoplastica additiva

Il chirurgo, iscritto all’Ordine dei Medici di Milano, opera in regime di libera professione per rifacimento seno presso le cinque sedi del suo studio polivalente, situate a Milano, Como, Bergamo, Alba e Varese, ma esegue anche diversi altri interventi finalizzati a contrastare l’invecchiamento e la presenza di grasso superfluo. Per interventi di mastoplastica additiva o riduttiva, ma anche per liposuzione o liposcultura, lifting, mastopessi o riposizionamento mammario, i pazienti del Centro-Nord Italia (con particolare attenzione alle zone di Milano, Como, Varese, Bergamo, Cremona, Alba, Torino, Parma, Piacenza, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma), ma anche quelli provenienti dalla Svizzera (Canton Ticino, Lugano, Chiasso, Locarno, Bellinzona) e dall’intero territorio nazionale, possono contare sull’esperienza del Dott. Alberto Orlandi.